Angel Guardian

Classe ccristallina, tecnica sopraffina unite in un mix che porta alla produzione di adrenalina pura!

Sono senzazioni che non possono essere che descritte così quelle che vengono stimolate da questo singolo di una band, The Rock Alchemist, che dimostra cosa sia il vero pedigree di un gruppo rock.

Rosencrutz

Adrinalina a fiumi, energia da vendere e il volume che si alza in maniera quasi naturale!

Non si può che descrivere così questo singolo dei Misfatto che, letteralmente, ti spettina sin dal primo ascolto!

Un'apoteosi di energia che scaturisce dalle sonorità di chitarre suonate sì, a mille all'ora, ma con un gusto incredibile arricchito da un tappeto di chitarra acustica non in primo piano, ma sicuramente essenziale per la linea melodica della canzone.

Non credere

Un grido di speranza, l'energia che nasce dal voler sempre lottare per qualcosa di migliore in un mondo che sembra stupidamente diretto verso l'autodistruzione!

Un duetto di gran classe quello che Gibonni e Danilo sacco hanno messo assieme e, va detto, con una classe ed un'arrangiamento davvero sopraffino!

Un'apoteosi di atmosfere tra il pop ed il rock in perfetto stile westcoast che non può lasciare indifferenti.

Drumming curatissimo con chitarre acustiche slide davvero splendide.

Uno di quei singoli che ci piace definireb "suonati fino in fondo".

Gorizia

I colli dell'appennino emiliano, una vallata verde all'alba che dissolve la nebbia mattutina... lo sguardo corre lontano con un sorriso amaro che si disegna sul viso.

Ecco Gorizia, una parodia di Giancarlo Frigeri che in maniera un po' psichedelica, ci fa viaggiare tra immagini di un passato medioevale ed un oggi che, forse, non si differenzia molto come atmosfere cupe e preoccupanti.

Lasciarsi andare

Il lungo mare in autunno, nubi sfrangiate si rincorrono in cielo ed il vento scompiglia i capelli durante una passeggiata in solitudine... i pensieri volano ed i sentimenti lasciano le loro tracce!

Si presenta così, con questo singolo, Marina Rei che torna con un disco tutto nuovo del quale questo "Lasciarsi andare" fa da apripista.

Un ritorno davvero carico di energia, ma con quel velo di malinconia dettato dalla consapevolezza di non poter fare a meno della persona che si ha accanto.

Friday night

Un quartiere di New York all'imbrunire, la vita scorre con il suo trantran di tutti i giorni e il grigiore del cemento mette un po' di malinconia addosso....

Atmosfere molto soul, con tanto calore nella scelta delle sonorità.

Probabilmente non possiamo definire questo singolo un qualcosa di innovativo, ma è impossibile non innamorarsene!

Un mix tra chitarre acustiche stopppate, rif in stile tipicamente fenderiano con una linea ritmica morbidissima, ma, al contempo, di gran gusto.

Abbracci finiti

Un pomeriggio autunnale, la città si muove sonnacchiosa ed un ragazzo si muove tra la gente con lo sguardo perso nei propri pensieri... lentamente un sorriso si disegna sul viso...

Ritmica avvolgente, drumming curato, ma senza troppo rumore, arrangiamenti di livello notevolissimo...

Queste sono le caratteristiche di "Abbracci finiti", seconda traccia dell'album d'esordio di Francesco Trimani, che in pochi minuti ci rifila atmosfere davvero spettacolari. corroborate da un arrangiamento di altissima qualità

Ciuscia

Un mercatino sul porticciolo di una cittadina di mare, le comari si aggirano tra i banchetti per vedere cosa offrono gli ambulanti ed in sottofondo una chitarra rilascia note blues che vengono portate via dal vento...

Un groove incredibile!
Questo singolo dei Tamuna trasmette un'energia pazzesca che solo la musica vera, quella suonata sul serio, può dare!

Chitarre acustiche, un basso travolgente ed una ritmica avvolgente fanno di "Ciuscia" un pezzo da ascoltare e riascoltare senza soluzione di continuità.

Sei bellissima

Le spiagge della riviera, il sole, finalmente, scalda i bagnanti desiderosi di buttarsi alle spalle un po' di problemi e, come sempre, le bellezze al femminile fanno sognare i ragazzi sula battigia!

Il ritorno di Luca Bretta con il suo nuovo singolo non può che esser collocato tra i tormentoni di questa estate 2014.

Il primo capello bianco

Mattina presto, ti guardi allo specchio, occhio assonnato e mentre ti prepari per uscire ed andare al lavoro... come un fiocco di neve, eccolo lì! il segno del tempo nel tuo primo capello bianco!

Ritmica accattivante, rif di sint molto orecchiabile con un testo a corredo, che resta impresso nella testa.

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