20 Lt. di benzina

I denti digrignati, le nocche sbiancate per quanto stringe i pugni... La vita lo soffoca e la rabbia monta dentro di lui... Quasi quasi ha paura di sè stesso... Potente, ririverente ed un po' inquietante... Il rock di Francesco Bellucci irrompe sul panorama musicale italiano con un singolo che è anche uno spaccato molto realistico della società di oggi! Tra il cattivo e l'energetico, Francesco bellucci urla il disagio a suon di rock suonatissimo! Sin dalle prime note una ritmica tra il rock ed il blues, effettata con un pizzico di distorsione ed un filo di flanger, rappresenta il filo conduttore del pezzo mentre il drumming, potente ancorchè con spruzzi di grande classe, resta il motore centrale del pezzo stesso. Pulsante e molto intrigante anche il giro di basso che propone momenti di grande profondità con a corredo esplosioni di hammond che gonfiano l'atmosfera di tinte scarlatte. decisamente interessante la performance di Francesco il quale, in alcuni passaggi, ricorda un Vasco Rossi d'annata, per modalità e temi, mentre i riferimenti a Jovanotti nei ritornelli risultano parecchio azzeccati ed intelligenti. Da gustare a volumi altissimi!

La storia

Un distributore lungo una statale deserta. Il protagonista (Francesco Bellucci) a bordo di una vecchia Cadillac si ferma alla pompa di benzina. Estrae una tanica dal bagagliaio ed inizia a riempirla. Sui sedili posteriori, legato ed imbavagliato, c’è un poliziotto (P. Jack Marino). L’attesa, prima di ripartire, può essere lunga e noiosa. Ormai è esplicito: quei “20 litri” non saranno bruciati dal motore dell’automobile. “20Lt. Di Benzina” è un condensato di violenza inespressa, che si lascia palpare senza mai mostrarsi completamente. Violenza attraente come nei film hollywoodiani, sadica e prepotente, sfogo di una rabbia profonda, irrazionale ed irrefrenabile, che dimora dentro ad ognuno di noi. “20Lt. Di Benzina” è sfogo a voce alta. Esplosione di un sentimento irrazionale, irrefrenabile, che dimora dentro ad ognuno di noi. E’ rabbia che diventa canzone, che diventa “Rock”. Primordiale e ruvido nel suono, tagliente e corrosivo nel testo: Francesco esprime il desiderio ideologico ed utopistico, che si respira spesso nell’aria, di distruggere e bruciare tutto per poi ricostruire cambiando le cose. Ma “20Lt. Di Benzina” non è solo questo: è anche la descrizione ironica e precisa di uno spaccato di società dei nostri tempi. Il lato più sottomesso dal consumismo e dal materialismo, che ci rende dipendenti ad un’approvazione fondata sull’apparire e sull’avere più che sull’essere, alimentando l’invidia e l’ira dei soggetti più deboli, schiavi di questo gioco, ma che non riescono a parteciparvi. Parallelamente, Francesco Bellucci, racconta con autoironia e con scherzo il suo disagio e la sua incapacità nel proteggere i suo affetti e le cose a lui più care, quella sorta di sindrome che colpisce gli inquieti, il malessere del “distruggo tutto quello che tocco”. Leggi la storia di Francesco!

Artista: 

Francesco Bellucci

Genere: 

Rock

Copertina del brano: