Quando ci si trova dietro ad un proxy aziendale, o nella condizione in cui le porte POP3, SMTP o NNTP sono state chiuse
all'interno di un'azienda, o quando il provider che fornisce l’account di posta non consente di utilizzare i propri servers pop3 smtp od nntp se si utilizza una adsl di altroISP, ci si puo' trovare nell'impossibilita' di
scaricare e inviare della posta tramite Outlook o un qualsiasi
client di posta che utilizza il protocollo POP3, SMTP e NNTP.
Per risolvere questo tipo di problemi, numerosi software sono stati scritti, tutti più o meno equivalenti tra loro, alcuni freeware ed altri a pagamento.
I vantaggi specifici di questo html2pop3 sono i seguenti e tutt'altro che trascurabili:
- A. software open source e scritto per operare su tutti i sistemi operativi
- Attenzione! La versione win32 è solo per sistemi operativi windows, fare riferimento alla documentazione presente sul sito ufficiale e nei pacchetti ivi scaricabili per altri o.s.
- B. Estrema flessibilità grazie alla presenza di numerosi flag modificabili editando il file di configurazione presente nella cartella del programma
- tra i tanti settaggi, la possibilità di impostare una qualunque porta per cui se l’azienda blocca fino alla porta 3000 si può impostare benissimo ad esempio la porta 4321 ecc).
- C. Risolve il recentissimo problema che i possessori di caselle tin.it o virgilio.it hanno avvertito tra febbraio e marzo 2009
- problema che al momento il concorrente freepops non è in grado di risolvere.
- D. Consente di aggirare il problema legato a caselle non compatibili tra loro:
- Si gestisce la propria casella/caselle anche se il provider che fornisce l’account di posta, diverso da quello con il quale avete il contratto di connettività, ha bloccato il server smtp od nntp.
Note operative
Il programma è molto vasto e merita uno studio approfondito, dal momento che la documentazione è in italiano sarebbe un’inutile duplicazione spiegare ciò che è stato già spiegato.
Chi volesse approfondire troverà tutte le risposte nel readme. Qui ci limiteremo a fornire il setting da operare su outlook express, per tutti coloro che sono pigri ed hanno la semplice esigenza di scaricare la posta.
Per chi volesse configurare l’account di gmail per funzionare con questo programma suggeriamo di leggere le note in proposito riportate sempre nel file di readme.
Istruzioni con Outlook Express
- installare il pacchetto msjavx86.exe e riavviare il pc
- installare html2pop3 v. 3238 win32 scompattando semplicemente lo zip e collocandolo in un luogo di vostro gradimento (consigliato in c:\programmi)
- aprire outlook express ed andare in menu – strumenti – account
- selezionare l’account, premere tab fino al pulsante proprietà e premere spazio per aprire la multi scheda ed impostare come segue
- >nella scheda server:
- a. il server della posta in arrivo è – pop3.
b. posta in arrivo pop3 – “localhost” (senza le virgolette).
c. nome account (inserire il proprio indirizzo email completo di dominio ad esempio pippo@tin.it).
d) password (inserire la password scelta per il proprio account); e. smarcare le due caselle successive a quella relativa alla memorizzazione della password.
- nella scheda avanzate:
- smarcare la casella relativa alla posta in arrivo che recita il server necessita di una connessione protetta ssl ed impostare come numero di porta 110; in via cautelare aumentate un po’ il tempo di timeout perché la posta venendo scaricata via web potrebbe dare errore di time out se nella posta ci sono allegati corposi.
- premere applica e poi ok
Consigli utili per l'uso
ogni qualvolta vogliate far partire outlook express assicuratevi che html2pop3 sia in esecuzione.
(per tal ragione conviene inserire un collegamento che punta al file di esecuzione del programma in esecuzione automatica così da essere operativo ad ogni avvio di pc. Il file da eseguire è html2pop3.exe.
Nota bene che nella configurazione standard, e cioè quella che si adopera modificando il solo outlook express come qui spiegato, html2pop3 non conserva una copia dei messaggi sul server, se si vuole variare questa impostazione bisogna editare il file di configurazione del programma e modificare il relativo flag, si veda la documentazione a corredo scritta dall’autore.