Origami

Il sole fa capolino tra le nuvole nere che minacciano pioggia, il vento rinforza e l'odore di ozono fa presagire la tempesta in arrivo sul mare che si tinge di grigio... la natura mostra i muscoli su di un litorale in inverno...

Singolo d'esordio per l'album Satura, di Amanda Mabet, e, come tutto il disco, in questa Origami vengono scaricati tutti i cavalli di una canzone che definire potente è un eufemismo...

Linea di basso e batteria estremamente precise, di classe cristallina e un arpeggio di "fenderiana" fattura accompagnano tutti i minuti di questo pezzo.

Silver

Una discoteca in città, le casse sparano decibel a pioggia, gli strobo creano giochi di luci ed ombre a volte magici, a volte inquietanti e lei si muove, al centro della pista, come se tutto il resto non contasse, ma non si accorge che tutti osservano i suoi movimenti a volte ipnotici...

Un sound dal sapore vintage, senza dubbio, ma dal groove assolutamente travolgente senza, però, essere pesante.

La linea melodica si muove tra un piano elettrico, in pieno stile "Fender Rodes", ed un drumming che ruota attorno ad una cassa avvolgente ed un basso molto profondo.

"Questione di tempo" (ft.Kris Kolo)

Un gruppo di adolescenti su di un bus subito dopo l'uscita da scuola, gli smartphone sono collegati su Youtube e tutti ascoltano le stesse canzoni... Uno di loro li fissa e resta in silenzio, lui si sente diverso, ma non viene capito perchè non è come loro...

Un insieme di emozioni dure, rigide ed alle volte ciniche che descrivono sia la società di oggi che un mondo della musica che non da spazio a nulla se non all'immagine ed alle visualizzazioni in rete.

Juliet

Una mano con unghie laccate, lei si porta una sigaretta alle labbra e la fiamma scatta ad illuminare occhi verdi con pagliuzze dorate, labbra rosso fuoco disegnano un sorriso malizioso e lui sente il cuore esplodere nel petto...

Grande intensità in questa ballad dei Maudit che, con questo pezzo, propongono un insieme di potenza e sensualità tipici di chi fa rock con l'anima!

una linea ritmica essenziale, con basso e batteria in pieno sincrono, che alterna stop improvvisi ad esplosioni durante gli incisi, con chitarre distorte ad accompagnare tutta la traccia.

Ilife

Un parco nel centro di Londra, la vita corre, corre, corre... la frenesia delle persone fa apparire la metropoli come un formicaio pieno di attività un po' isterica...

Un concentrato di energia davvero di livello notevole per questo singolo d'esordio per questa band londinese.

Suoni semplici, senza fronzoli, per la tipica situazione rock: basso, batteria e chitarra, i quali, quando sono suonati a questo livello, non hanno bisogno di particolari effetti.
Una traccia suonata nel tipico stile "a presa diretta" come se si fosse di fronte ad un live.

La lista

Una stanza da letto in disordine, la biancheria ammucchiata su di una sedia... i raggi del sole al tramonto colorano di porpora tutto l'arredamento e lei guarda sconsolata l'insieme delle cose da fare che... si faranno domani!

Un pezzo che parla dell'incostanza delle persone, della pigrizia legata alla frase "Lo farò domani"!
Si chiama "La lista" ed è quasi una filastrocca legata ad uno dei difetti più grandi che è insito in ognuno di noi!

Rock Rose

Sera invernale in una cittadina come tante, una ragazza rientra verso casa, da sola ed attorno a lei le ombre sono l'unica compagnia che può avere e la paura serpeggia nel suo animo....

Un pezzo dai connotati decisamente caleidoscopici con un groove davvero di grande impatto!

Il drumming è la spina dorsale di tutta la traccia con basso e batteria in perfetta simbiosi tra di loro.

io te e Lucia

Un'automobile si aggira nel traffico della città, due ragazzi fissano la strada mentre una bambina, affagottata in una coperta, dorme sul sedile posteriore... i loro pensieri sono rivolti ad un domani pieno di incognite e di sacrificio...

Temi scottanti ed atmosfera malinconica caratterizzano il tema di questo singolo dei Canova che affronta ciò che una coppia di giovani può trovarsi ad affrontare in una società che non da alcuna garanzia per chi vorrebbe costruire qualcosa anche per i propri figli!

Luna Park

Una notte di novembre, le luci di un misero luna park di paese costruiscono giochi di luce un po' psichedelici nella bruma che sale... i ragazzi sono ombre che si muovono nel grigiore generale...

Atmosfere malinconiche incorniciate in un pezzo dai tratti decisamente dark, ma con un'energia intrinseca che non sfugge...

Si chiama "Luna Park" il nuovo singolo di Davide Solfrini che è anche la titletrack dell'ultimo album dell'autore romagnolo.

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